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Francia: addio a vecchia centrale atomica non lontana da Basilea

Pensione dietro l'angolo per la vetusta Fessenheim. KEYSTONE/AP/Jean-François Badias sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 28 giugno 2020 - 19:45
(Keystone-ATS)

La più antica centrale nucleare francese, ubicata presso il comune alsaziano di Fessenheim, a una cinquantina di chilometri da Basilea, si appresta a chiudere.

Stando al gestore Edf, il secondo reattore ad acqua pressurizzata sarà spento domani sera verso le 23.30 e la disattivazione dell'impianto verrà ultimata la mattina seguente.

La centrale sul fiume Reno era attiva dal 1977. Il primo reattore è stato staccato dalla rete elettrica lo scorso febbraio, dopo anni di promesse e rinvii da parte di Parigi.

Da decenni l'impianto atomico è considerato dai critici un rischio per la sicurezza. Oltre che non lontana dal confine elvetico, la struttura è situata nei pressi di quello tedesco, essendo a due passi dal Baden-Württemberg. Oppositori del nucleare in Svizzera e Germania hanno condotto una lunga campagna, per molto tempo infruttuosa, contro di essa.

La regione intorno a Fessenheim sarà protagonista di una riqualificazione. Si progetta di produrre energia sostenibile all'interno di un parco di innovazione franco-tedesco.

Tuttavia, servirà pazienza: ci vorranno decenni prima che il sito possa venire utilizzato. Secondo Électricité de France (Edf), l'azienda che gestisce la centrale, i preparativi per lo smantellamento richiederanno cinque anni e la demolizione in sé altri quindici.

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