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Femen alla confernza

KEYSTONE/EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON

(sda-ats)

Una giovane donna del gruppo delle Femen ha brevemente interrotto la conferenza sulla politica internazionale di Marine Le Pen a Parigi denudandosi e cominciando a gridare "Marine, Marine".

La ragazza, che era seduta nelle prime file ed era riuscita ad entrare nonostante il servizio d'ordine, è stata subito bloccata e portata via di peso dagli addetti alla sicurezza.

Per alcuni minuti nei corridoi attorno al salone della conferenza, a poca distanza dagli Champs-Elysées, si sono continuate a sentire le grida della ragazza.

La giovane donna del gruppo femminista noto per le proteste in occasione di eventi di grande richiamo aveva scritto, con il pennarello nero sulla schiena, la frase "Marine, femminista fittizia", frase che ha anche gridato a squarciagola mentre veniva portata via. Il riferimento, evidente, era all'inchiesta per gli impieghi fittizi degli assistenti parlamentari della Le Pen all'Europarlamento.

Alla ripresa del discorso dopo la breve interruzione, Marine Le Pen ha ripreso con l'ultima frase che aveva lasciato in sospeso, ma lo ha fatto con riferimento all'episodio appena accaduto: "il mondo - dicevo - come è e non come vorrei che fosse...". E' seguito un applauso dei sostenitori.

SDA-ATS

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