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Il consigliere federale Didier Burkhalter si rallegra dell'elezione di Emmanuel Macron alla presidenza francese e loda il suo ruolo di unificatore "delle forze giovani", che è di buon augurio per l'Europa e per la Svizzera.

Macron, ha detto Burkhalter ai microfoni della radio della Svizzera romanda RTS, è un presidente giovane che "ha tentato nel corso di tutta la campagna di mettere in azione" le forze delle nuove generazioni "in un paese che ha molti problemi".

Si tratta di "un elemento costruttivo", di un "exploit politico", ma la sua missione sarà ardua: "solo sulla base della soluzione concreta dei problemi veri" si potrà esprimere un giudizio "sui futuri responsabili politici della Francia".

Il ministro degli esteri ha definito "molto importante il segnale europeo" che è uscito dal voto: da parte elvetica, ha aggiunto Burkhalter, "il nostro contributo rimane la via bilaterale che ha permesso di mantenere rapporti stabili con l'Europa". "Penso che con il presidente Macron potremo continuare a lavorare in questo senso".

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SDA-ATS