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Mai successo nel glorioso 36 Quai des Orfèvres, storica sede della polizia e luogo immaginario dell'ufficio del commissario Maigret: per il capo della polizia di Parigi, Bernard Petit, è arrivata stanotte dal ministero dell'interno la formalizzazione dell'accusa di violazione del segreto istruttorio, con conseguente divieto di esercitare le funzioni di polizia. Pochi minuti dopo, è arrivata la sostituzione con il "patron" della polizia marsigliese, Christian Sainte.

Già travolta da diversi scandali, la polizia parigina vive ore di grande confusione per il sospetto fondato che Petit abbia informato, tramite intermediari, l'ex capo e fondatore dei Gign, i reparti speciali delle teste di cuoio, Christian Prouteau, che si stava per procedere a fermo e interrogatorio nei suoi confronti, lo scorso ottobre. La vicenda riguarda un caso di illecita regolarizzazione di immigrati clandestini.

Il capo di gabinetto di Petit, Richard Atlan, è accusato dello stesso reato del suo capo, mentre un funzionario del ministero dell'interno è stato accusato di complicità e sospettato di essere lui l'intermediario.

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SDA-ATS