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In un'audizione a porte chiuse all'Assemblea nazionale francese, lo scorso 24 maggio, Patrick Calvar, direttore generale della DGSI, i servizi francesi per la sicurezza interna, si è detto "persuaso" che l'Isis "passerà alla fase delle autobomba" in Francia.

Lo rivela oggi il quotidiano Le Figaro. L'ennesima cupa previsione - dopo quelle ripetute del primo ministro Manuel Valls e dai vertici del ministero dell'Interno fra i quali il ministro Bernard Cazeneuve - prevede anche "ordigni esplosivi". Il tutto per "aumentare la potenza", "così come successe nel 1986 e nel 1995: si tratta di strategie classiche", secondo Calvar.

"Finiranno per lanciare dei commando - ha proseguito il capo degli 007 - la cui missione consisterà nell'organizzare campagne terroristiche senza necessariamente andare all'assalto con lo scopo di fare strage. Per fare questo, servono artificieri e l'organizzazione di una logistica, l'installazione sul nostro territorio, l'acquisizione di tutti i prodotti. Possono, invece, fabbricare bombe in modo artigianale, comprando nitrato di ammonio per esempio".

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SDA-ATS