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PARIGI - Il presidente della Repubblica francese, Nicolas Sarkozy, parte civile nel processo Clearstrem, non farà appello alla sentenza del tribunale che oggi ha assolto il principale imputato e suo avversario politico Dominique de Villepin. Lo ha reso noto un comunicato dell'Eliseo.
"Il tribunale - sottolinea Sarkozy nel comunicato - ha ritenuto che il ruolo di Dominique de Villepin nella macchinazione non può essere provato. Ne prendo atto, osservando al tempo stesso la severità di alcune considerazioni che lo riguardano".
Più in generale, prosegue il capo di Stato francese, "la sentenza mi soddisfa, anche se, non conoscendo personalmente nessuno dei condannati, non avendoli mai incontrati, non provo nei loro confronti alcun risentimento, e continuo ad interrogarmi sulle loro motivazioni".
"In queste condizioni - prosegue Sarkozy - annuncio che non farò appello alla decisione del tribunale di Parigi".
Il capo dell'Eliseo ricorda quindi che i giudici parigini "hanno riconosciuto una 'grave manipolazione'". Hanno inoltre "concluso che gli autori devono essere sanzionati con una pena di prigione senza condizionale".
"Mi ero costituito parte civile perché volevo che queste macchinazioni fossero portate a conoscenza dei francesi, che fossero sanzionate, in modo da evitare che in futuro nessuno abbia la tentazione di dedicarsi a tali pratiche che disonorano la democrazia", conclude Sarkozy.

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SDA-ATS