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Francia: disastro Rio-Parigi, famiglie fanno causa allo Stato

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 agosto 2010 - 15:48
(Keystone-ATS)

PARIGI - Le famiglie delle vittime francesi dell'incidente del volo Air France Rio de Janeiro-Parigi, che costò la vita a 228 persone nel giugno dello scorso anno, intendono sporgere denuncia contro lo Stato francese, per far sì che venga condotta un'inchiesta sulle sue eventuali responsabilità.
Lo ha annunciato il legale dell'associazione che riunisce i parenti delle vittime, Jean-Pierre Bellecave. Questa mossa giuridica in Francia si aggiunge a quella annunciata ieri a Berlino dall'avvocato Ulrich von Jeinsen, che rappresenta le parti civili tedesche e cinesi.
I due legali contestano allo Stato francese di non aver pubblicato un registro dei problemi verificatisi sugli aerei nel corso degli ultimi anni, come previsto da una direttiva europea del 2003, in particolare quelli riguardanti le sonde di velocità Pitot, sospettate di essere la causa dello schianto.
"È possibile che a causa del mancato rispetto delle normative europee - ha detto Ulrich von Jeinsen - lo Stato francese non fosse al corrente dei 30 guasti simili (a quello che si ipotizza si sia verificato sul volo Rio-Parigi, ndr.) che avevano già comportato il gelo dei sensori della velocità ad alta quota".

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