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Sinagoghe blindate in Francia, dove il governo ha ordinato un immediato aumento delle misure di sicurezza a protezione dei luoghi di culto ebraici dopo l'attacco di Bruxelles e l'aggressione, ieri sera, ai danni di due fratelli che stavano uscendo da una sinagoga a Créteil, vicino a Parigi.

Il ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve, ha "dato istruzione a tutti i prefetti di rafforzare immediatamente la sicurezza degli edifici legati al culto ebraico o alla cultura ebraica", ha annunciato il ministero in un comunicato, precisando che la decisione era stata presa dopo i fatti avvenuti al Museo ebraico di Bruxelles. Lo stesso Cazeneuve ha aggiunto che due uomini "di religione ebraica" sono stati aggrediti e malmenati all'uscita della sinagoga di Créteil, alla periferia di Parigi, condannando l'azione "con la massima severità".

Secondo la ricostruzione della polizia, ieri sera verso le 20.30, all'uscita dalla sinagoga, due fratelli in abiti tradizionali ebraici sono stati aggrediti da due uomini che li hanno riempiti di botte e si sono poi dati alla fuga, uno a piedi e l'altro in bicicletta. Al momento i due sono ricercati attivamente dalle forze dell'ordine, mentre la magistratura ha aperto un'inchiesta.

Le due vittime hanno riportato contusioni multiple ma non sono in pericolo di vita e sono state ricoverate in ospedale per le prime cure.

Il ministro dell'Interno ha riaffermato nel comunicato la "determinazione senza esitazioni a combattere coloro che, con i loro atti criminali o le loro parole disgustose, propagano il razzismo e l'antisemitismo, minacciando la coesione di cui la nostra società ha più che mai bisogno". Cazeneuve ha promesso ai due fratelli aggrediti a Créteil "il pieno impegno dei servizi di polizia per identificare e arrestare al più presto gli autori di queste azioni intollerabili".

SDA-ATS