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La famiglia Troadec.

Keystone/AP Police Nationale/

(sda-ats)

È stato l'esame del DNA a incastrare il massacratore della famiglia Troadec, scomparsa nel nulla due settimane fa e vittima dell'ex cognato, arrestato e reo confesso. All'origine, secondo quanto trapela dagli inquirenti, una lite per un'eredità.

L'uomo ha confessato di aver ucciso i quattro membri della famiglia.Ieri, la sorella e l'ex cognato del padre della famiglia erano stati arrestati dopo che il DNA di lui era stato ritrovato nella casa di Orvault, nell'ovest della Francia, e nell'automobile di Sebastien, il figlio anche lui scomparso e la cui vettura era stata ritrovata a Saint-Nazaire accuratamente pulita.

Il movente della strage familiare sarebbe legato a una disputa su una "storia di eredità".

Pascal e Brigitte Troadec, due cinquantenni, il figlio Sébastien, 21, e la figlia Charlotte, 18, erano scomparsi senza lasciare tracce dal 16 febbraio. Non si erano più presentati al lavoro, i loro cellulari erano muti e tracce di sangue erano state ritrovate nella loro villetta a Orvault.

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SDA-ATS