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PARIGI - Il governo francese avrebbe disposto intercettazioni telefoniche illegali, senza l'autorizzazione dell'apposita Authority: lo ribadisce oggi il quotidiano francese "Le Monde", dopo le indiscrezioni pubblicate questa settimana dal giornale satirico "Le Canard Enchaîné", poi smentite dal governo.
In un articolo con richiamo in prima pagina, "Le Monde" afferma che Jean-Paul Faugère, direttore di gabinetto del premier François Fillon, ha firmato il 17 febbraio scorso una lettera "top secret" che avrebbe consentito all'intelligence transalpina di aggirare le norme sulle intercettazioni telefoniche. Ieri, anche il "Canard Enchaîné", citando il deputato Verde Noel Mamère, aveva scritto che Faugère ha firmato "nel febbraio 2010 un decreto coperto dal segreto-difesa, per autorizzare" le intercettazioni telefoniche senza passare per la Cncis, la Commissione nazionale di controllo delle intercettazioni di sicurezza.
Il quotidiano "Le Monde" ha presentato denuncia contro ignoti lo scorso 20 settembre per violazione del segreto delle fonti, per l'intercettazione di uno dei suoi redattori, Gérard Davet, autore di articoli e inchieste sullo scandalo Bettencourt.

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SDA-ATS