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Marine Le Pen ed Emmanuel Macron si affronteranno domenica prossima nel ballottaggio per l'Eliseo.

KEYSTONE/EPA/ETIENNE LAURENT

(sda-ats)

A meno di una settimana dal ballottaggio del 7 maggio prossimo, Marine Le Pen ha riunito i suoi sostenitori a nord di Parigi, denunciando il suo rivale centrista Emmanuel Macron come candidato del "sistema" e dell'alta finanza.

Davanti a più di 20'000 persone radunate a Villepinte (Seine-Saint-Denis) che sventolavano il tricolore francese, la leader del Front National ha recitato una litania di nomi di prominenti politici e figure imprenditoriali che sostengono Macron, definito il candidato di "una continuità morbosa". "Dire 'nuovo' quattro volte di fila non basta per farti l'incarnazione della novità" ha dichiarato Le Pen, che sabato ha annunciato, se eletta, la nomina del nazionalista Nicolas Dupont-Aignan come primo ministro.

Le Pen ha accusato Macron di essere l'incarnazione della finanza, l'"avversario, senza nome, senza volto e senza partito" designato da François Hollande nel discorso pronunciato a Le Bourget nel 2012. "Oggi - ha detto la leader del Front National - l'avversario del popolo francese è sempre il mondo della finanza. Ma questa volta ha un nome, ha un volto: è Emmanuel Macron".

"Macron ha adottato lo slogan 'Insieme, la Francia'. Sarebbe stato più onesto dire 'Insieme, la finanza'", ha continuato Le Pen, sottolineando che la Borsa di Parigi ha avuto un balzo di 4 punti dopo il primo turno.

Promettendo infine che con lei "il mondo della finanza non prenderà in mano l'Eliseo", la candidata FN ha lanciato un appello a votare il 7 maggio per "mettere fine alla finanza, alla arroganza e al re denaro".

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SDA-ATS