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La giustizia francese ha deciso l'espulsione immediata delle Femen dal loro quartier generale, una ex fabbrica di Clichy-la-Garenne, alle porte di Parigi, occupata abusivamente. Lo ha reso noto il legale delle militanti femministe, Marc Ganilsy, per il quale i giudici di Asnieres-sur-Seine hanno inoltre condannato le Femen a pagare 7.398 euro per il consumo di elettricità.

"Non è una sorpresa, ma è una decisone severa", ha detto Ganilsy. Secondo la leader del movimento a Parigi, Inna Shevchenko, "è un trattamento speciale riservato alle Femen". E ha aggiunto: "non è normale espellere le persone in questo modo senza nemmeno una settimana di preavviso".

Le Femen lo scorso novembre avevano occupato abusivamente gli uffici abbandonati di questo edificio, di proprietà del Sindacato per il risanamento delle acque dell'agglomerazione parigina (Siaap) e ne avevano fatto il loro quartier generale. Il legale della Siaap aveva quindi chiesto alla giustizia l'espulsione immediata del gruppo dall'edificio in quanto la struttura è "vetusta, insalubre e c'è la presenza di amianto".

SDA-ATS