Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

CHATEAUDUN - Un ottantenne tenuto segregato per un anno in uno spazio minuscolo della propria casa, nella zona centro-ovest della Francia, ha raccontato oggi alla stampa di aver avuto paura della moglie, 45 anni, poi arrestata, che lo picchiava.
Nel corso di un incontro con i giornalisti nel centro ospedaliero di Chateaudun, l'ottantenne ha spiegato di aver avuto paura della consorte sospettata di essere la principale responsabile del sequestro. L'anziano ha confermato di essere stato picchiato mentre era segregato. "Mi picchiava per punirmi. Mi prendeva per un domestico", ha detto.
In un anno, l'uomo ha vissuto un calvario, rinchiuso in una piccola lavanderia, sequestrato da una parte della famiglia che lo sottoponeva alle violenze fisiche e lo faceva mangiare poco. All'anziano, tra l'altro, sono state sottratte diverse somme di denaro.
Interrogata lo scorso mercoledì sulla vicenda, la moglie è stata condotta in carcere venerdì. Il presunto amante della donna, pure arrestato, e uno dei figli, sono stati invece rimessi in libertà vigilata. Sono accusati di concorso in sequestro di persona e per mancata denuncia di maltrattamenti.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS