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Francia: Parigi vieta le "parentopoli" in parlamento

È in vertiginoso calo la popolarità del presidente Macron. KEYSTONE/AP/MICHEL EULER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 03 agosto 2017 - 18:53
(Keystone-ATS)

Addio (ad almeno una parte) dei privilegi: il Parlamento di Parigi ha adottato oggi in via definitiva una prima legge sulla "moralizzazione della vita pubblica" voluta da Emmanuel Macron.

Il presidente della Francia sconta però un inedito calo di popolarità, 7 punti in un mese, al 36%, secondo un sondaggio condotto da YouGov per Huffington Post e CNews.

Al calo di gradimento dell'inquilino trentanovenne dell'Eliseo si sommano gli ultimi due scivoloni di due fedelissimi. Il primo è firmato Sibeth Ndiaye, consigliera per la comunicazione di Macron, che secondo il Canard Enchainé avrebbe usato un linguaggio a dir poco inconsueto per annunciare la scomparsa di Simone Veil. A un giornalista che le aveva telefonato per ottenere conferma dell'effettiva morte della superstite dei campi di concentramento madre della legge sull'aborto e prima presidente dell'Europarlamento, la giovane avrebbe risposto in un misto di slang anglo-francese: "Yes, la tipa è dead". Ma lei smentisce seccamente.

Seconda gaffe quella di un altro fedelissimo del presidente, il portavoce del governo Christophe Castaner. Intervistato da Kombini, gli viene chiesto se non fosse invidioso del recente incontro tra Macron e Rihanna. "Sì - replica lui - in realtà sono arrivato all'Eliseo, lei c'era ancora e ci hanno fatto passare da una porta secondaria. Non ho nemmeno potuto incontrarla. Alla fine sarei comunque rimasto un po' deluso: il suo vestito era forse un pelo troppo ampio". E giù proteste per una battuta giudicata sessista.

La norma sulla moralizzazione della vita pubblica varata oggi in via definitiva all'Assemblée Nationale vieta, tra l'altro, di assumere i propri famigliari come assistenti parlamentari dopo le accuse di impieghi fittizi a moglie e figli che travolsero l'ex candidato della destra all'Eliseo Fillon.

Previsto anche un regime più rigido su spese e rimborsi, fine del regime speciale di previdenza, riduzione delle indennità di disoccupazione, stop ai trasporti gratuiti. Il testo è stato approvato con 383 voti a favore, 3 contrari e 48 astenuti. Il ministro della giustizia, Nicole Belloubet, ha parlato di un "segnale molto positivo per i cittadini", in un contesto in cui anche in Francia soffiano i venti dell'antipolitica. Solo pochi giorni fa una deputata di En Marche! è stata aggredita al mercato.

Un'altra legge dello stesso tenore, che stabilisce, tra l'altro, la cancellazione della "reserve parlamentaire" - controverso insieme di sovvenzioni pubbliche con cui deputati e senatori possono liberamente finanziare gruppi o associazioni nel loro distretto elettorale - dovrebbe venire adottata mercoledì prossimo, ma il Senato si è messo di traverso.

Intanto, proprio in un giorno così simbolico per la Francia - non privo di richiami storici, la notte del 4 agosto 1789 vennero aboliti i privilegi feudali dopo la Presa della Bastiglia del 14 luglio - giungono aggiornamenti su Fillon. L'ex premier indagato per il Penelopegate vive ormai da eremita. Insieme alla moglie si è ritirato nel suo castello di provincia a Sablé-sur-Sarthe. Una vita di pesca per lui e giardinaggio per lei. In attesa di tempi migliori.

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