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PARIGI - Sono finora circa 450.000 le persone scese in piazza in tutta la Francia per protestare contro la riforma delle pensioni, che viene formalmente presentata oggi in parlamento. Le cifre fornite dal ministero dell'Interno non tengono ancora conto del grande corteo parigino, fissato per questo pomeriggio. Obiettivo dei sindacati è superare i 2 milioni di manifestanti.
Intanto, parlando ai deputati della maggioranza di destra (Ump), il presidente Nicolas Sarkozy ha annunciato la linea della fermezza rispetto ai punti fondamentali della riforma previdenziale, in particolare, l'innalzamento progressivo dell'età pensionabile da 60 a 62 anni entro il 2018.
Il capo dell'Eliseo si è detto invece disponibile a trattare su alcuni aspetti secondari della riforma. Proprio oggi, si presenta a difendere in Assemblea nazionale la manovra previdenziale il ministro più discusso, Eric Woerth.
Disagi anche in SvizzeraI principali aeroporti svizzeri sono stati interessati dallo sciopero in corso in Francia. I passeggeri diretti a Parigi e agli altri aeroporti francesi hanno dovuto fare i conti con ritardi e cancellazioni.
All'aeroporto di Zurigo quattro voli in direzione della "Ville lumière" sono stati annullati. Per quanto possibile, i passeggeri sono stati fatti salire su altri voli, ha dichiarato oggi Marc Rauch, portavoce dello scalo.
A Ginevra, su una quindicina di voli previsti verso la Francia, otto sono stati annullati.
Altre cancellazioni sono ancora possibili nel corso della giornata e tutti i passeggeri che vogliono recarsi in Francia sono pregati di informarsi sullo stato dei propri voli.
Lo sciopero francese è stato scatenato da un progetto di riforma delle pensioni. Oltre all'aviazione anche altri settori dei trasporti, dell'educazione e di diversi servizi pubblici sono colpiti.

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SDA-ATS