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Un'immagine mostra Steeve Briois, sindaco di Henin-Beaumont, alla destra della candidata dell'estrema destra alle presidenziali Marine Le Pen (foto d'archivio).

KEYSTONE/AP/FRANK AUGSTEIN

(sda-ats)

"Jean-François Jalkh ha rifiutato la nomina a presidente ad interim" del Front National dopo la bufera di polemiche sulle sue presunte affermazioni negazioniste del 2005. Louis Aliot, numero 2 del partito, ha annunciato che Jalkh "sporgerà denuncia".

"Lo sostituirà Steeve Briois", sindaco di Hénin-Beaumont, feudo di Marine Le Pen, ha aggiunto il compagno della candidata dell'estrema destra alle presidenziali.

Tre giorni fa Marine Le Pen aveva annunciato in tv la propria autosospensione dalla carica per poter essere candidata "con un progetto che unisce tutti i francesi". Poi, la discussa designazione di Jalkh, presidente ad interim con un passato controverso. In un articolo del 2005, sulla rivista le Temps des savoirs, aveva citato il teorico negazionista Robert Faurisson, in particolare per l'utilizzo del Zyklon B nelle camere a gas dei campi di sterminio nazisti.

"Vuole sporgere denuncia e difendere il suo onore", ha spiegato Louis Aliot.

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SDA-ATS