Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

PARIGI - Il Fronte nazionale di estrema destra di Jean-Marie Le Pen esprime la sua "indignazione" per la decisione della giustizia francese di ordinare il divieto dei suoi manifesti elettorali, considerati offensivi per i musulmani e il popolo algerino.
Il Fronte Nazionale "esprime la sua indignazione per questa gravissima violazione della libertà di opinione e di espressione in un periodo elettorale", si legge in un comunicato diffuso dal partito di Jean-Marie Le Pen a pochi giorni dal primo turno del voto regionale, domenica prossima.
Il manifesto incriminato sul quale compare lo slogan 'No all'Islam', raffigura una donna con il burqa e diversi minareti a forma di missili che tappezzano il territorio francese ricoperto dalla bandiera algerina.
Il Fronte Nazionale "denuncia una decisione presa per effetto della pressione pubblica e minacciosa del governo algerino e del FLN, appoggiati da Kouchner, ministro socialista del governo Sarkozy".
"I patrioti sono comandati a bacchetta dagli ordini dello straniero", sottolinea ancora l'estrema destra transalpina, chiedendo "ai francesi e alle francesi di manifestare domenica alle urne il loro disgusto per questi metodi degni della vecchia Unione sovietica". Il Fronte nazionale ha già annunciato che farà appello contro la decisione dei giudici di Marsiglia.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS