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Ampia scoperta archeologica nel Puy-de-Dôme, regione centrale della Francia che fu centro nevralgico della Gallia prima dell'invasione romana.

Un team di archeologi, guidato da un esperto dell'università di Lione, ha individuato un sito per lo stoccaggio di cereali, con oltre un centinaio di silos interrati.

Gli scavi che hanno portato alla sorprendente scoperta sono nei dintorni dell'area in cui, secondo gli storici, sorgeva la capitale della tribù degli Arverni, non lontano dal sito della battaglia di Gergovia.

"Abbiamo immediatamente visto comparire dei cerchi di terra, separati da spazi di circa un metro in modo molto omogeneo - spiega a Le Monde il responsabile dello scavo, Matthieu Poux -. Ne abbiamo forati due con una scavatrice meccanica, e questo ha fatto emergere la forma svasata tipica di un silos di raccolta, poi un altro e un altro ancora. In meno del 10% della superficie del sito ne abbiamo già trovati 125, è una scoperta colossale".

Con un volume di circa un metro cubo, ciascun silos aveva la capacità di stoccare tra 500 chili e 1,5 tonnellate di cereali. Un complesso così ampio, che secondo i ricercatori citati da Le Monde potrebbe ospitare oltre un migliaio di silos, testimonia delle avanzate capacità ingegneristiche delle tribù galliche. Ma già in epoca romana, secondo i rilievi, era abbandonato, come testimoniano i frammenti di ceramiche romane trovati nello strato di terreno superiore.

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SDA-ATS