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Frontalieri: aumentano su base annua in Svizzera e in Ticino (foto d'archivio)

Keystone/KEYSTONE/TI-PRESS/FRANCESCA AGOSTA

(sda-ats)

Nel primo trimestre i frontalieri in Svizzera erano 317'821, lo 0,2% in meno dei tre mesi precedenti e il 2,8% in più dello stesso periodo del 2016. In Ticino il numero è aumentato rispettivamente dello 0,5% e del 3,6% a 64'670.

Lo indicano i dati diffusi oggi dall'Ufficio federale di statistica.

Il paese che fornisce il maggior numero di lavoratori provenienti dall'estero è la Francia (173'531, -0,8% rispetto a ottobre-dicembre, +2,4% sull'anno), seguito da Italia (72'280, +0,6% e +3,9%), Germania (61'731, +0,3% e +2,3%) e Austria (8259, +0,6% e +2,2%).

La regione che attira più frontalieri è quella del Lago Lemano (117'382), ma i dipendenti in questione non mancano nemmeno a Zurigo (10'235) o nella Svizzera centrale (1874).

Il terziario attira 207'830 lavoratori, contro i 108'082 del settore secondario e il 1908 del primario.

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SDA-ATS