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Frontex lancia una richiesta ai governi dell'Unione europea per 775 guardie di frontiera aggiuntive da dislocare alle frontiere esterne dell'UE. Si stratta del maggior numero mai richiesto dall'agenzia europea dalla sua apertura.

Gli ufficiali saranno principalmente impiegati nell'assistenza delle autorità di Italia e Grecia nell'identificazione e registrazione di migranti provenienti dalla Libia e Turchia. Frontex ha richiesto 670 ufficiali - soprattutto "screener", "debriefer" ed interpreti - da impiegare in Italia e Grecia. Altri 105 ufficiali saranno dislocati su altre frontiere esterne dell'Ue.

Gli "screener" giocano un ruolo chiave nell'aiutare le autorità a risalire alla nazionalità dei migranti in arrivo, per identificarli e registrarli, mentre i "debriefer" raccolgono informazioni sulle attività delle reti di trafficanti.

Il direttore esecutivo di Frontex Fabrice Leggeri ha dichiarato che "da inizio anno oltre 470mila migranti sono arrivati nelle sole Italia e Grecia. Nessun paese può gestire una pressione migratoria così alta da solo". "È cruciale che tutti quelli che arrivano nell'Ue siano correttamente registrati ed identificati", ha aggiunto.

Ungheria: quasi finita barriera con Croazia

Intanto l'Ungheria concluderà entro domani la costruzione della barriera metallica anti-immigrati lungo un tratto di una quarantina di chilometri con la Croazia. Ne danno notizia i media, precisando che poliziotti e militari stanno ultimando la posa dei rotoli di filo spinato.

Si tratta di una parte del confine nell'est della Croazia, non lontano dalla Serbia. Il resto della frontiera croato-ungherese corre lungo il fiume Drava, difficilmente superabile da parte dei migranti. Sarà il primo muro innalzato fra due paesi dell'Unione europea.

L'Ungheria ha sigillato con una barriera metallica e di filo spinato i 175 km della frontiera con la Serbia e ha annunciato l'intenzione di costruirne una analoga alla frontiera con la Romania, anch'essa membro dell'Ue.

In Ungheria sono giunti ieri 4'897 migranti e profughi, ha reso noto la polizia, aggiungendo che la stragrande maggioranza ha attraversato il confine proveniente dalla Croazia, solo 81 dalla Serbia e 15 dall'Ucraina. In totale, è stato precisato, dall'inizio dell'anno gli arrivi in Ungheria di migranti in marcia lungo la rotta balcanica sono stati finora 300'182.

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SDA-ATS