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I delegati della Federazione svizzera delle associazioni giovanili (FSAG) hanno inaugurato oggi una piazza dedicata alla lotta contro la discriminazione nello spazio pubblico, nel quartiere di Breitenrain a Berna. L'iniziativa fa parte della campagna "No hate speech movement" del Consiglio d'Europa.

La campagna affronta i contenuti discriminatori su Internet, vale a dire i discorsi veicolanti odio sulla rete, si legge in una nota odierna. L'obiettivo è di mostrare che tali contenuti violano i diritti dell'uomo e di motivare i giovani a impegnarsi contro le discriminazioni sul web o meno.

La FSAG partecipa dal febbraio scorso alla campagna lanciata dal Consiglio della gioventù del Consiglio d'Europa. La "Breitenrainplatz" a Berna è stata simbolicamente ribattezzata "No hate speech". Ciò dimostra come il movimento si sforzi di lottare contro la discriminazione non soltanto in Internet, ma anche sul terreno.

L'assemblea ha pure eletto il comitato nonché una nuova co-presidente. Si tratta di Letizia Carigiet dell'Unione svizzera degli universitari (USU) che succede a Kathrin Balmer che ha dato le dimissioni dopo due anni di co-presidenza. Rieletto invece Vladimir Schwager (del GLAJ, ossia il Gruppo che riunisce le associazioni giovanili ginevrine).

SDA-ATS