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La Federazione svizzera dei funzionari di polizia (FSFP) chiede una formazione unificata per gli agenti e l'eliminazione di doppioni dovuti al federalismo. I 200 delegati, riuniti oggi in assemblea a Basilea, hanno adottato una risoluzione in questo senso.

"Troppo spesso il nostro lavoro è reso più difficile dalla mancanza di sinergie, che fanno lievitare i costi", ha detto il presidente Jean-Marc Widmer, citato in un comunicato.

La federazione si chiede se l'approccio federalista sia capace di garantire al meglio la sicurezza. Le differenze di ordine giuridico limitano la collaborazione intercantonale, mentre i delinquenti non hanno confini.

Con la sua risoluzione, la FSFP presenta quattro richieste, fra cui figura la creazione di un ufficio federale delle "forze di polizia di sicurezza della Confederazione" che comprenda anche il Corpo delle guardie di confine, la Sicurezza militare, la Polizia dei trasporti e l'Ufficio federale di polizia (fedpol).

SDA-ATS