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Fukushima: dispersa radioattività pari a decimo di Cernobyl

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 marzo 2012 - 13:12
(Keystone-ATS)

Le sostanze radioattive rilasciate dalla centrale nucleare di Fukushima sono di circa un decimo di quelle disperse dall'incidente di Cernobyl del 1986. È l'ultima stima del ministero della Scienza giapponese che ha confrontato i dati delle sostanze emesse dalla struttura colpita dal sisma/tsunami dello scorso anno, nel periodo marzo-novembre 2011, con quelli relativi al disastro avvenuto in Ucraina, nell'arco temporale di 3 anni e di 8 mesi dallo scoppio della crisi ad aprile 1986.

I dati, ad esempio, hanno mostrato la misurazione superiore di 1,48 milioni di becquerel di cesio radioattivo per metro quadro nel suolo in una località a circa 250 km da Cernobyl, a fronte dei 33 km relativi all'impianto di Fukushima con lo stesso quantitativo.

La contaminazione di oltre 40.000 becquerel di cesio è stato trovato nel suolo in Norvegia, a circa 1.700 km dalla centrale in Ucraina, mentre in Giappone i livelli oltre i quota 30.000 becquerel sono stati trovati nel terreno di diverse località nel raggio di circa 250 km da Fukushima Dai-ichi.

La distanza della radioattività rilasciata da Cernobyl, secondo i tecnici del ministero della Scienza, è da attribuire alla distruzione delle coperture del reattore di fabbricazione sovietica, a differenza di quanto avvenuto alla centrale giapponese.

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