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Potrebbero essere necessari altri 5 anni per trasferire gli sfollati della catastrofe nucleare di Fukushima del 2011 dai centri di accoglienza dove vivono ancora oggi.

Attualmente sono ancora 59'000 le persone nei prefabbricati delle 3 regioni maggiormente colpite dal triplice incidente, il sisma di magnitudo 9, lo tsunami e la crisi nucleare. Secondo un'indagine dell'agenzia Kyodo che comprende 46 municipalità tra Iwate, Fukushima e Miyagi, le operazioni per la consegna dei nuovi alloggi potrebbero non concludersi prima del 2021.

A differenza del terremoto di Kobe, del 1995, quando l'ultimazione delle nuove residenze avvenne nel giro di 5 anni, in questo caso l'erosione del territorio avvenuta dopo l'impatto con lo tsunami continua a rendere difficile la reperibilità di aree abitabili.

Tokyo ospiterà le Olimpiadi del 2020 e il premier giapponese Shinzo Abe ha espresso l'intenzione di portare a termine il risanamento della regione del Tohoku colpita dalla catastrofe, in concomitanza con l'inizio dei giochi olimpici.

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SDA-ATS