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G20: impegno per garantire stabilità finanziaria

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 ottobre 2011 - 19:13
(Keystone-ATS)

I paesi del G20 si impegnano a "garantire la stabilità finanziaria" globale, assicurando che le banche centrali siano sempre in misura di fornire liquidità al sistema. Lo ha affermato il ministro delle finanze francese, Francois Baroin, alla conferenza stampa di chiusura del vertice G20 finanze a Parigi.

I Paesi del G20 operano in modo "concertato" per la ripresa della crescita mondiale, e i ministri delle Finanze al vertice di Cannes proporranno ai capi di Stato e di governo "un piano ambizioso" sul tema, ha aggiunto Baroin. Si punta inoltre a "un'importante evoluzione della regolamentazione finanziaria", in particolare per quanto riguarda i mercati delle materie prime.

Da parte sua il commissario europeo agli affari economici, Olli Rehn, ha detto che le discussioni emerse durante il vertice del G20 finanziario a Parigi hanno mostrato "l'urgenza e il bisogno di azione per superare la crisi del debito sovrano e ricostruire la fiducia sulle nostre economie" dell'eurozona. Rehn ha inoltre sottolineato il "caldo benvenuto" dei partner internazionali al piano europeo di riforma della governance e di ampliamento dell'ambito di azione dell'Efsf permanente.

È necessario, ha aggiunto Rehn, che "l'Europa arrivi al vertice G20 di Cannes con una risposta comprensiva ad efficace alla crisi". Il commissario ha poi auspicato che ci sia una "massimizzazione" delle capacità dell'Efsf, un "rafforzamento della governance economica" e un accelerazione dell'entrata in vigore del meccanismo di stabilità

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