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G8: 20 miliardi dollari a Egitto e Tunisia

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 maggio 2011 - 11:45
(Keystone-ATS)

Il G8 ha deciso di erogare 20 miliardi di dollari per il periodo 2011-2013 a Tunisia ed Egitto. È - secondo quanto si apprende - quanto previsto nella bozza del comunicato finale del vertice in corso a Deauville.

Gli aiuti - si legge - saranno erogati dalle istituzioni finanziarie internazionali (vedi l'Fmi) e dalle banche multilaterali di sviluppo (vedi la Bers o la Bei) e saranno legati "al sostegno allo sviluppo e a un adeguato sforzo sul fronte delle riforme".

I Paesi del G8 - si legge nella Dichiarazione finale ottenuta dall'ANSA - "guardano con favore" al "lavoro svolto da Egitto e Tunisia nel presentare alla comunità internazionale dei donatori il loro programma d'azione" e sono "pronti a sostenerlo".

"In tale contesto - precisa il documento finale di Deauville - le banche multilaterali di sviluppo potrebbero fornire oltre 20 miliardi di dollari, inclusi 3,5 miliardi della Bei, per l'Egitto e la Tunisia per il periodo 2011-2013, così da sostenere adeguate azioni di riforma. I membri del G8 sono già pronti a mobilitare sostanziali aiuti bilaterali onde incrementare tale sforzo. Guardiamo con favore al sostegno fornito da altri partner bilaterali, inclusi quelli della regione".

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