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Donald Trump - rompendo con una tradizione che risale al 1805 - ha deciso di non organizzare quest'anno la consueta cena alla Casa Bianca per la fine del Ramadan.

KEYSTONE/AP/CHARLIE NEIBERGALL

(sda-ats)

Donald Trump - rompendo con una tradizione che risale al 1805 - ha deciso di non organizzare quest'anno la consueta cena alla Casa Bianca per la fine del Ramadan, un gesto stigmatizzato dalla comunità musulmana in America.

Erano decenni che non accadeva, visto che il 'White House iftar dinner' è stato celebrato ogni anno nel corso delle ultime tre amministrazioni, da Bill Clinton a Barack Obama passando per George W. Bush. Quest'anno invece la Casa Bianca si è limitata ad una nota in cui ribadisce l'impegno degli Stati Uniti "a onorare i valori della pietà, della compassione e della buona volontà insieme ai musulmani nel mondo".

Il segretario di Stato Rex Tillerson ha invece ricordato come la fine del Ramadan "è un'opportunità per riflettere sull'impegno necessario a costruire comunità pacifiche e prospere". Ma niente ricevimento.

Nel 1996 fu l'allora first lady Hillary Clinton a rilanciare l'iftar dinner, invitando alla Casa Bianca oltre 150 ospiti tra cui le più importanti personalità della comunità islamica negli Usa. George W. Bush proseguì nel tenere viva la tradizione anche all'indomani degli attentati dell'11 settembre 2001. Le ultime otto cene durante i due mandati di Obama.

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SDA-ATS