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Galleria base Lötschberg: una canna riaperta

Gli Eurocity continueranno a transitare sulla linea di montagna, come avviene per i treni regionale (nella foto). KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 15 marzo 2020 - 13:50
(Keystone-ATS)

Uno dei due tunnel della galleria ferroviaria di base del Lötschberg (BE/VS), chiusa da ieri mattina per un nuovo episodio di infiltrazione di acqua, ha potuto essere riaperto a mezzogiorno. Il traffico ferroviario continua però a subire disagi.

I soli treni a circolare attraverso l'opera sono gli Intercity 8, ossia i convogli a lunga distanza Romanshorn (TG)-Briga (VS), che transiteranno nella zona danneggiata a velocità ridotta, ha precisato Stefan Dauner, portavoce della compagnia di trasporti BLS, contattato da Keystone-ATS.

I treni Eurocity continueranno invece a essere deviati sulla linea di montagna via Kandersteg (BE)-Goppenstein (VS) e gli Intercity 61 Basilea-Briga saranno cancellati tra Spiez (BE) e Briga: i passeggeri dovranno dunque cambiare treno.

Secondo Dauner, la seconda canna del tunnel rimarrà chiusa ancora per diversi giorni. L'infiltrazione di acqua ha infatti portato più fango nel tunnel rispetto all'episodio del 6 febbraio.

Per risolvere a lungo termine il problema delle infiltrazioni d'acqua, sono necessari più soldi di quanto si pensasse: BLS ora prevede costi per 3,5 milioni di franchi.

L'acqua è penetrata nella galleria a circa 2,5 chilometri dal portale sud, a Raron (VS). Geologicamente, il sito si trova in uno strato di calcare con sistemi carsici. Tali strati tendono a trasportare più acqua rispetto, ad esempio, a granito e gneiss, aveva indicato in febbraio BLS.

L'infiltrazione d'acqua del 6 febbraio aveva provocato la chiusura totale della galleria. Il giorno successivo era stata riaperta, ma il traffico ha potuto circolare su un solo binario per diversi giorni. L'acqua finita nel tunnel, che si è mescolata a fango, aveva raggiunto fino a 30 centimetri d'altezza.

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