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Il gestore patrimoniale GAM Holding ha visto i suoi averi amministrati aumentare del 5% (2,8 miliardi di franchi) nei primi tre mesi del 2017: a fine marzo si attestavano a 126,9 miliardi.

"La nostra strategia comincia a dare i suoi frutti", ha affermato in un comunicato odierno il Ceo Alexander Friedman, rallegrandosi ad esempio dei forti afflussi a livello di titoli a reddito fisso.

Nella divisione Investment Management, il gruppo zurighese ha fatto registrare una perdita netta di 0,1 miliardi. Tuttavia, gli averi gestiti da questa unità sono cresciuti del 2% a 69,9 miliardi, contro i 68,2 dello scorso dicembre. Le buone condizioni di mercato hanno consentito anche al segmento Private Labelling di aumentare gli attivi amministrati a 57 miliardi (+9%).

La società ha inoltre confermato i propri obbiettivi a medio termine, criticando quanto dichiarato di recente dal fondo speculativo zurighese RBR dell'investitore Rudolf Bohli, accusato di "destabilizzare l'impresa".

RBR aveva tra le altre cose chiesto una riduzione dei costi, la destituzione di Friedman e un rimpasto del consiglio d'amministrazione. Proporrà candidature in questo senso durante l'assemblea generale del 27 aprile.

GAM Holding dà lavoro a un migliaio di persone in dodici Paesi. È nata nel 2009, in conseguenza alla scissione delle attività di gestione di patrimoni e di attivi in seno a Julius Bär.

SDA-ATS

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