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BRATISLAVA - Decine di neonazisti hanno attaccato un raduno di orgoglio omosessuale a Bratislava, il primo mai organizzato nel Paese, costringendo i partecipanti a rinunciare a un corteo previsto nel centro della capitale slovacca. Ci sono stati almeno due feriti e otto persone sono state interrogate, ha reso noto la polizia.
Al raduno di gay e lesbiche "Orgoglio arcobaleno" stavano partecipando questo pomeriggio un migliaio di persone quando circa 80 estremisti di destra hanno cominciato a lanciare pietre e fumogeni nonostante un massiccio schieramento di forze dell'ordine. Un sito internet (www.sme.sk) ha riferito che gli skinhead urlavano "immondizia" e "La Slovacchia è nostra". Una pietra ha colpito, senza ferirla, la deputata europea austriaca Ulrike Lunacek (Verdi), riporta l'agenzia Ctk.
La polizia, intervenuta contro i neonazisti anche con cani lupo, ha ottenuto l'annullamento del corteo e i partecipanti al raduno si sono spostati sull'altra riva del Danubio per un "after party" previsto in serata.

SDA-ATS