Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Un appello urgente affinché l'Egitto autorizzi la riapertura immediata del valico di Rafah fra il Sinai e Gaza è stato lanciato dal leader dell'esecutivo di Hamas nella Striscia, Ismail Haniyeh. In un messaggio pubblico, Haniyeh si è rivolto al "fratello Mohammed Morsi", il presidente dell'Egitto, invitandolo ad astenersi dall'infliggere ulteriori sofferenze ai palestinesi di Gaza.

La chiusura ad oltranza del valico è una delle misure adottate dall'esercito egiziano in seguito al cruento attacco di domenica ad una sua postazione nel Sinai settentrionale da parte di miliziani islamici.

Ieri forze egiziane hanno iniziato la otturazione di tunnel di contrabbando fra il Sinai e Gaza, nel contesto della lotta ingaggiata contro le fazioni islamiche. Ma oggi, si apprende da Gaza, sotto il controllo di Hamas le attività di contrabbando sono riprese in una ventina di tunnel specializzati nella introduzione nella Striscia di materie prime fra cui cemento e benzina.

L'Egitto, scrive la stampa palestinese, chiede intanto a Hamas la consegna di tre dirigenti del suo braccio armato (Ayman Nofel, Riad al-Atar e Mohammed Abu Shamal) sospettati di essere coinvolti, anche indirettamente, nell'attacco in cui hanno perso la vita 16 agenti egiziani. Nel frattempo Israele ha autorizzato l'Egitto - in deroga agli accordi di smilitarizzazione - di fare uso nel Sinai settentrionale di cinque elicotteri da combattimento per debellare le fazioni islamiche estremiste attive in quella regione.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS