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Gaza: Israele, ucciso comandante della jihad islamica

Gaza: Israele, ucciso comandante della jihad islamica KEYSTONE/EPA/ALAA BADARNEH sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 12 novembre 2019 - 08:13
(Keystone-ATS)

Israele afferma di aver ucciso questa notte Baha Abu al-Ata, capo militare della Jihad islamica palestinese.

"La sua abitazione è stata attaccata in una operazione congiunta delle nostre forze armate e dei servizi segreti", afferma un comunicato militare. Secondo la radio militare, Abu al-Ata è rimasto ucciso. L'emittente ha aggiunto che la stessa jihad islamica ha confermato la sua morte. Nella zona è stato subito elevato lo stato di allerta.

Abu al-Ata era responsabile della maggior parte delle attività militari della Jihad islamica a Gaza, ha aggiunto il portavoce militare, ed era "come una bomba ad orologeria", perché si accingeva a compiere attentati terroristici.

"Aveva addestrato commando che dovevano infiltrarsi in Israele ed attacchi di tiratori scelti, nonché lanci di droni e lanci di razzi in profondità". Nell'anno passato, secondo il portavoce militare, è stato responsabile della maggior parte degli attacchi giunti dalla striscia di Gaza e di ripetuti lanci di razzi.

La sua uccisione, ha precisato il portavoce, "è stata decisa per sventare una minaccia immediata". E' stata ordinata da Netanyahu nella sua qualità di premier e ministro della difesa, un incarico che oggi egli si accinge a passare al nuovo ministro della difesa Naftali Bennett, leader del partito nazionalista 'Nuova destra'.

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