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Circa 200-300 persone si sono riunite in serata a Ginevra per esprimere il proprio sostegno a Israele. Si tratta della prima manifestazione del genere in Svizzera dall'inizio - tre settimane fa - dell'operazione dell'esercito dello Stato ebraico nella Striscia di Gaza. La dimostrazione è stata organizzata dall'associazione Svizzera-Israele; un'altra si terrà domani a Zurigo.

La manifestazione si è svolta nella calma sotto forte sorveglianza della polizia e di membri di un servizio di sicurezza interno. "Vogliamo portare un messaggio di pace; ogni morto è uno di troppo", ha dichiarato il presidente dell'associazione Pierre Weiss lanciando un appello alla fine del terrorismo. Ha preso la parola anche l'imam di Auxerre (F) Rachid Birbach, il quale ha condannato Hamas e sottolineato che "Israele ha il diritto di difendersi".

Pure l'ambasciatore dello Stato ebraico presso le Nazioni Unite a Ginevra, Eviatar Manor, ha puntato il dito contro Hamas, considerandolo aggressore in questo conflitto. "Israele ha dato prova di moderazione, ma ha deciso di contrattaccare per difendere la sua popolazione". Egli ha anche stigmatizzato Hamas perché utilizza civili come scudi umani.

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SDA-ATS