Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Sono 11 i palestinesi rimasti uccisi a Gaza nel corso di raid israeliani ripresi ieri. Lo afferma il sito al-Ray, vicino a Hamas, secondo informazioni ricevute dalle autorità mediche locali. Proseguono intanto con insistenza i lanci di razzi da Gaza verso il Sud di Israele. L'Egitto dal canto suo ha rivolto un appello a Israeliani e Palestinesi affinché tornino al tavolo negoziale mediato dal Cairo e ha espresso "profondo rincrescimento" per la rottura della tregua nella Striscia di Gaza

Il bilancio complessivo dei morti nella Striscia nell'ambito dell'attuale conflitto, aggiunge al-Ray, è salito così a 2029, e include anche un palestinese morto la scorsa notte in un ospedale di Gaza per precedenti ferite.

Si è intanto appreso che Israele ha attentato la scorsa notte alla vita di Mohammed Deif, il comandante militare di Hamas. Fonti palestinesi hanno riferito che nel bombardamento di una abitazione nel rione di Sheikh Radwan (Gaza) sono rimaste uccise la moglie di Deif e una sua figlia. Non è noto per il momento se anche l'uomo si trovasse con loro e se sia stato colpito.

Finora sono stati sparati da Gaza verso il Sud di Israele una trentina di razzi: in parte sono stati intercettati, mentre altri sono caduti in aree non abitate. Le zone più bersagliate sono le città di Ashdod e di Ashqelon e gli insediamenti ebraici vicini alla Striscia. In ampi settori del sud d'Israele le sirene risuonano a ripetizione, costringendo la popolazione a cercare precauzionalmente riparo nei rifugi.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS