Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

"I bambini stanno pagando il prezzo della spirale di violenza a Gaza e in Israele, che ha visto almeno 33 di loro perdere la vita a Gaza nei giorni scorsi, e centinaia di altri rimanere feriti. Nessun bambino dovrebbe soffrire l'impatto terrificante di una simile violenza". Lo afferma il direttore generale di Unicef, Anthony Lake.

"Le ostilità in corso - fa notare Lake - producono danni all'infanzia, sia sul piano fisico che psicologico, e hanno conseguenze allarmanti per le future possibilità di pace, stabilità e dialogo.

Troppo spesso i bambini che oggi sono testimoni di simili violenze e si abituano a considerarle 'normali', saranno inclini a riprodurle quando diventeranno adulti. Il personale dell'Unicef impegnato sul campo riceve dalle famiglie descrizioni del profondo impatto emotivo che questa ondata di violenza sta avendo su bambini e ragazzi: insonnia, incubi, inappetenza e sintomi strazianti di disagio mentale".

Di fronte al timore di ulteriori escalation delle ostilità, l'Unicef fa proprio l'appello del Consiglio di Sicurezza dell'ONU a tutte le parti, affinché moderino con la massima urgenza le proprie azioni e proteggano i civili, "non soltanto per amore della pace, ma per rispetto dei bambini che soffrono in maniera intollerabile le violenze in corso"

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS