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LONDRA - Il fotografo inglese Brian Duffy, celebrato autore di tante immagini della Swinging London, è morto a Londra all'età di 76 anni, dopo una lunga malattia polmonare.
Era famoso anche per aver immortalato il cantante David Bowie sulle copertine di dischi che fecero scalpore, come "Aladdin Sane" (1973), "The Lodger" (1979) e "Scary Monsters" (1980). Da "Harper's Bazar" a "Vogue", gli anni Sessanta della Swinging London furono immortalati dai suoi memorabili scatti.
In seguito Duffy ha collaborato con "Glamour", "Esquire", "Town Magazine", "Queen Magazine", "Elle", "The Observer", "The Times", "The Daily Telegraph".
Tante le star della musica fotografate da Duffy: The Shadows, The Hollies, Jane Birkin, Black Sabbath, Frankie Miller, Marianne Faithfull, Blondie, John Lennon e Paul McCartney.
Insieme a David Bailey e Terence Donovan, Brian Duffy formò il trio di fotografi della Swinging London noto come "Black Trinity", famoso per le foto di musicisti, attori e modelle.
Nel 1957 Duffy iniziò a lavorare a "Vogue" come fotografo di moda, passando poi a realizzare ritratti di tanti artisti (spicca un reportage sull'attrice Brigitte Bardot) e scrittori (tra i quali il Beat William Burroughs).
Nel 2004 la BBC gli ha dedicato il documentario "The man who shot the Sixties". La sua copertina del disco "Aladdin sane" (1973) fu subito un'icona pop: mostrava David Bowie con del pesante make-up a forma di fulmine sul volto.

SDA-ATS