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Pagato dai tabloid per fornire notizie e foto imbarazzanti su Harry ai tempi in cui il principe era di stanza con l'esercito britannico in Afghanistan e in Iraq. È l'accusa rivolta ad un commilitone del secondogenito di Carlo e Diana, a processo insieme con un giornalista del News of the world. Al giornale di Rubert Murdoch, Paul Brunt avrebbe fornito la celebre foto di un membro del reggimento del principe, un mese prima che Harry vi si arruolasse, con indosso l'uniforme e un cappuccio bianco stile Ku Klux Klan con sopra disegnata una svastica.

Per quell'immagine, sostiene l'accusa' furono pagate 5'000 sterline (circa 6700 franchi). Ma aldilà delle cifre percepite per fare la 'spia' dei tabloid, 16'000 sterline (circa 21'000 franchi) in 18 mesi, più grave è aver fornito informazioni sul dispiegamento di Harry in Iraq e Afghanistan. Notizie che avrebbero potuto mettere a rischio la vita del principe.

Inoltre, i soldati in servizio non sono autorizzati a parlare con la stampa, mentre da una serie di email scritte dal giornalista del News of the world emerge che Brunt era considerato "un contatto estremamente importante" per avere storie sul fratello di William.

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SDA-ATS