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Jeremy Corbyn

KEYSTONE/AP PA/CHRIS RADBURN

(sda-ats)

"Lotteremo per i diritti dei residenti europei di restare qui, per buone relazioni commerciali con la Ue". Lo dice il leader laburista britannico Jeremy Corbyn, in un'intervista a Repubblica.

"Vogliamo - afferma Corbyn - mantenere le leggi per l'ambiente e impedire quello che minaccia la May in caso di mancato accordo con Bruxelles, la trasformazione di questo paese in un paradiso fiscale".

"La mia posizione - spiega - è che è necessario accettare il risultato di un referendum nazionale, ma fare tutto il possibile per porvi condizioni che lo rendano una scelta migliore". "Ribadisco - aggiunge - che senza il contributo degli immigrati europei il nostro sistema sanitario pubblico e le nostre scuole non funzionerebbero".

Quando dice di accettare il principio di controlli all'immigrazione si riferisce "al fenomeno dei lavoratori stranieri, reclutati in paesi dell'Europa orientale, per impiegarli con contratti a termini e bassa paga nelle costruzioni e nell'agricoltura. Non sono per i controlli all'immigrazione, ma per i controlli allo sfruttamento". Sottolinea che la Brexit ha portato un aumento della xenofobia: "Il nostro messaggio è che l'Ukip, il partito populista che più attacca gli immigrati stranieri, sa soltanto scaricare la colpa su capri espiatori che non c'entrano niente".

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SDA-ATS