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È in crescita allarmante l'estremismo islamico fra i carcerati britannici. È quanto ha dichiarato alla Bbc Michael Spurr, direttore del Servizio penitenziario per Inghilterra e Galles, secondo cui sempre più criminali che si ispirano ad Al Qaeda finiscono dietro le sbarre e rischiano di influenzare i musulmani detenuti.

"Il nostro lavoro è di minimizzare quel rischio e non farlo diventare realtà - ha spiegato Spurr - ovvero che qualcuno in prigione diventi un estremista islamico e commetta atti di terrorismo".

Secondo i dati ufficiali, negli ultimi dieci anni il numero di musulmani in prigione in Inghilterra e Galles è raddoppiato, arrivando a 11.729 nel 2013. Molti di loro sarebbero facilmente influenzabili da parte di altri detenuti che si comportano da predicatori. In aumento anche le conversioni all'Islam dietro le sbarre. Si contano inoltre 100 terroristi condannati per aver compiuto o preparato azioni ispirate ad Al Qaeda.

SDA-ATS