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L'autorità britannica di controllo dei mercati FCA ha pronunciato un divieto di esercitare la professione nei confronti di un bancario di UBS implicato nel caso di Kweku Adoboli, il cambista che nel settembre 2011 provocò a Londra perdite valutate a 2,3 miliardi di dollari attraverso speculazioni sugli ETF, i fondi che replicano gli indici.

L'uomo era all'epoca il trader con più esperienza al desk ETF e avrebbe dovuto fungere da esempio per i colleghi, spiega la Financial Conduct Authority (FCA) in un comunicato odierno. Invece non ha segnalato le irregolarità di Adoboli e ha permesso al suo desk di presentare guadagni e perdite in modo non corretto per un lungo periodo di tempo.

Secondo l'autorità di controllo il bancario non è quindi adatto ("not a fit and proper person", si legge nella nota) a rimanere attivo nell'industria finanziaria. Come noto Adoboli era da parte sua stato condannato nel novembre 2012 a sette anni di reclusione.

SDA-ATS