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L'ex sindaco di Londra Ken Livingstone.

KEYSTONE/EPA/HUGO PHILPOTT

(sda-ats)

Non sarà espulso dal partito laburista come molti chiedevano l'ex sindaco di Londra Ken Livingstone, sotto azione disciplinare per aver gettato discredito sul partito con alcune frasi su Hitler e il sionismo.

Il comitato disciplinare ha infatti deciso una sospensione di due anni, uno dei quali già scontato. Lo scrive il Telegraph online.

Immediate le reazioni critiche alla decisione. "Un anno di sospensione è insufficiente per un partito che proclama tolleranza zero contro l'antisemitismo. È un tradimento dei valori del nostro partito", ha commentato il movimento ebraico Labour. Di tutt'altro segno la reazione di Ken "il rosso" che ha definito le accuse contro di lui "senza senso".

La frase incriminata era stata pronunciata un anno fa. "Ricordiamoci che quando Hitler vinse le elezioni nel 1932, la sua politica era che gli ebrei dovessero andare in Israele. Appoggiava il sionismo. Questo prima di impazzire e di uccidere sei milioni di ebrei", aveva detto Livingstone.

SDA-ATS

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