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Londra diventa la "Mecca" della finanza islamica. Da domani fino a giovedì nella capitale britannica si terrà la nona edizione del World Islamic Economic Forum, che per la prima volta viene ospitato da una città occidentale. All'evento prenderanno parte 1800 fra politici, finanzieri e imprenditori da 115 Paesi. Tanti i capi di Stato e di governo, come il presidente dell'Afghanistan, Hamid Karzai, re Abdullah II di Giordania, il sultano del Brunei, il primo ministro del Pakistan, Nawaz Sharif.

A fare gli onori di casa sarà il sindaco di Londra, Boris Johnson, sempre molto attento agli investimenti dal Medio Oriente e dai Paesi asiatici. L'evento è così importante per la classe dirigente conservatrice che è intervenuto anche il premier David Cameron: "La Gran Bretagna deve diventare un partner globale della finanza islamica", ha detto.

"Sono lietissimo che il forum si svolga a Londra e questa è la riprova che il Paese è aperto agli affari", ha aggiunto Cameron. Il Regno Unito già da qualche anno è uno dei centri della cosiddetta finanza islamica, rispettosa dei principi espressi dalla religione musulmana. Già ora più di 20 istituti bancari offrono prodotti per questo tipo di mercato. Si calcola che gli investimenti mondiali nella finanza islamica nel 2014 raggiungeranno i 1'300 miliardi di sterline.

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SDA-ATS