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Coutts, la banca britannica che tra i suoi clienti ha anche la regina Elisabetta II, avrebbe guadagnato milioni di sterline in commissioni per aver aiutato i suoi correntisti a eludere le tasse. La prova sarebbe contenuta in una serie di email e lettere rivelate dal Sunday Times.

Stando ai documenti segreti, tra il 2002 e il 2013 gli esperti della banca hanno fornito ai loro clienti schemi specifici e consigli dettagliati su come pagare meno tasse. Sotto accusa in particolare sono finite le comunicazioni del direttore del settore 'tax, trust and estate planning' della banca, Michael McCarthy, in cui lui stesso dice esplicitamente che sta scrivendo ai suoi clienti per aiutarli a eludere il fisco britannico.

La banca nega di aver infranto la legge spiegando che esiste un team di esperti che fornisce consigli ai clienti su come "preparare la dichiarazione dei diritti" ma sempre "nei limiti della legalità". A quanto ammontino esattamente le commissioni guadagnate da Coutts grazie agli "schemi" forniti ai suoi clienti non è stato rivelato ma almeno una delle aziende che ha usufruito di quei programmi ha dichiarato di aver pagato alla banca ben 2,7 milioni di sterline (quasi 4 milioni di euro) per i suoi servizi.

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SDA-ATS