Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

LONDRA - La scrittrice Margaret Elizabeth Heald Jenkins, decana della narrativa inglese, è morta all'età di 104 anni. L'annuncio della scomparsa, avvenuta domenica scorsa, è stato pubblicato oggi dal "Telegraph".
Negli anni Venti frequentò a Londra il Bloomsbury Group, il circolo di raffinati letterati dove spiccava la presenza della scrittrice Virginia Woolf, di cui Jenkins fu amica. E proprio alla Woolf dedicò il romanzo "Virginia Water" (1930). Tra gli altri romanzi della Jenkins si ricordano "Harriet" (1934) e "Lascia perdere, amore" (1954), considerato il suo capolavoro, narrazione della fine di un matrimonio che sembrava perfetto.
Nata il 31 ottobre 1905 a Hitchin, nello Hertfordshire, Jenkins si laureò in letteratura e storia all'Università di Cambridge, iniziando poi la carriera accademica che concluse nel 1945 per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura.
Autrice di romanzi carichi di ritratti psicologici, Jenkins coltivò per tutta la vita una grande passione per la biografia. Nel 1932 pubblicò "Lady Caroline Lamb" (1932). Questo primo progetto biografico fu seguito nel 1938 da "Jane Austen", che all'epoca rappresentò la più completa storia della vita dell'autrice di "Orgoglio e pregiudizio".
L'amore di Jenkins per Jane Austen è continuato per tutta la sua vita. Nel 1940 la scrittrice fu una delle fondatrici della Jane Austen Society, un'istituzione che ha salvato tante memorie della grande romanziera.
Tra gli ultimi romanzi della Jenkins figura "Doctor Guly" (1972), che narra la vera storia di un misterioso assassino dell'età vittoriana.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS