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Bandire dai social network, come Facebook e Twitter, chi diffonde l'odio razzista. È la proposta fatta dai partiti britannici in un rapporto pubblicato oggi per contrastare l'antisemitismo. L'idea è quella di utilizzare gli stessi poteri con cui si restringe l'uso di internet ai colpevoli di reati sessuali.

Nel documento emerge anche come siano aumentati in modo esponenziale i casi di razzismo sui social media contro la comunità ebraica. Che fanno il pari a quanto accade nella realtà. Il 2014 è stato un anno record per i cosiddetti 'crimini dell'odio' antisemiti registrati nel Paese, con 1.168 casi, mai così tanti dal 1984, da quando esiste questo tipo di statistica. Ma è su internet che, anche grazie all'anonimato, i razzisti sono più attivi. Fra gli 'hashtag' più usati, in particolare dopo il conflitto di Gaza della scorsa estate, c'è "Hitler aveva ragione".

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SDA-ATS