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Gb: Pil cresce dello 0,3%, niente recessione

Il Regno Unito evita la recessione al terzo trimestre KEYSTONE/EPA/LYNN BO BO sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 novembre 2019 - 11:37
(Keystone-ATS)

Il Regno Unito evita la recessione tecnica, malgrado le incertezze sulla Brexit e la situazione politica appesa al risultato delle elezioni del prossimo 12 dicembre.

L'economia britannica cresce infatti dello 0,3% nel terzo trimestre del 2019, secondo i dati resi noti oggi dall'Office for National Statistics (Ons), con un rimbalzo positivo dopo il -0,2% del secondo trimestre.

Due trimestri consecutivi di contrazione del Pil sono considerati tecnicamente il segno della recessione.

Il ritmo della crescita dell'economia britannica resta tuttavia debole e l'incremento anno su anno rallenta dall'1,3% del secondo trimestre all'1% di questo. Si tratta dell'aumento più basso registrato in quasi 10 anni: fin dal primo trimestre del 2010, sottolineano gli analisti dell'Ons.

Il segno più del terzo trimestre è legato "principalmente al solido risultato di luglio", si legge nel report odierno dello stesso Office for National Statistics, secondo il quale il traino positivo è arrivato "ancora una volta dai servizi", ma anche dall'edilizia. Mentre è rimasto stagnante il manifatturiero, su cui continuano a pesare i dati negativi e le chiusure di stabilimenti nel settore auto.

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