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La premier Theresa May.

Keystone/AP PA/PA

(sda-ats)

L'Arabia Saudita sarebbe il "maggiore promotore straniero" dell'estremismo islamista nel Regno Unito. Lo afferma un nuovo rapporto della Henry Jackson Society.

Secondo il think tank londinese di orientamento neo-conservatore, ci sarebbe un "chiaro e crescente legame" con le organizzazioni integraliste e i predicatori d'odio che riceverebbero grazie al sostegno di Riad cospicui fondi dall'estero.

L'ambasciata saudita nel Regno Unito ha risposto alle accuse affermando che sono "categoricamente false".

La pubblicazione di questo rapporto accresce intanto le forti pressioni sul governo di Theresa May, che invece non ha ancora reso pubblico un proprio studio sullo stesso argomento commissionato dall'ex premier David Cameron nel 2015.

Le opposizioni ieri sono insorte accusando l'esecutivo di voler insabbiare la verità per tutelare i rapporti di stretta collaborazione economica e militare tra Londra e Riad.

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SDA-ATS