Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Le 750.000 sterline versate alla società che fa capo a un nipote della regina, per le celebrazioni di piazza del 90esimo compleanno di Elisabetta II, iniziano a sollevare qualche interrogativo in Gran Bretagna.

KEYSTONE/EPA/WILL OLIVER

(sda-ats)

Chiamarla polemica sarebbe esagerato, la Bbc ne dà ieri sera notizia nei toni vellutati del suo 'royal correspondent' Peter Hunt.

Ma le 750.000 sterline versate alla società che fa capo a un nipote della regina per le celebrazioni di piazza del 90esimo compleanno di Elisabetta II, organizzate lo scorso anno lungo il Mall di Londra, qualche interrogativo in Gran Bretagna cominciano a sollevarlo.

Il beneficiario del pagamento è Peter Phillips, primogenito della principessa Anna, unica figlia femmina della sovrana. Il progetto di una festa aperta a 600 organizzazioni benefiche sostenute dalla corona era stato suo. E la gestione dell'evento è stata poi assegnata a una società a lui legata senza bando di gara, osserva Hunt, evidenziando peraltro le spiegazioni date dalla corte sul fatto che si trattava di "una proposta unica" e "no profit".

La stessa Bbc non può tuttavia non constatare come il conto da 750.000 sterline per "rimborso spese", reso pubblico in base alle norme sulla trasparenza delle spese reali, sia pari a "quasi il doppio" dei costi di eventi analoghi recenti.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS