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GB: tassista mummificato come faraone, in diretta tv

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 ottobre 2011 - 16:03
(Keystone-ATS)

Dopo aver appreso di esser malato di un cancro terminale, un tassista britannico ha fatto un accordo con una tv per essere mummificato dopo morto davanti alle telecamere come un faraone.

Alan Bills, che in vita aveva detto di voler esser chiamato da allora in poi Tutan-Alan, sarà il protagonista di un controverso documentario di Channel 4 in onda lunedì prossimo alle 21 in Gran Bretagna.

"Mummyfing Alan: l'ultimo segreto dell'Egitto", questo il titolo dello 'show', avrà un solo spettatore che mancherà all'appello: lo stesso Alan, morto in gennaio con la singolare distinzione di esser la prima persona mummificata in tremila anni con il laborioso processo illustrato nei suoi dettagli nel Museo della Mummificazione di Luxor, sulle rive del Nilo.

Mr. Bills, di Torquay nel Devon, aveva 61 anni quando aveva appreso di avere un cancro ai polmoni inoperabile: si era fatto avanti dopo aver letto un'inserzione su un giornale che parlava della ricerca di un malato terminale pronto a donare il proprio corpo alla scienza: "Se non funziona non è la fine del mondo. Io non sarò lì comunque. Non proverò niente", aveva spiegato.

Una volta morto, il corpo di Bills è stato mummificato presso il centro medico legale di Sheffield con lo stesso processo di mesi usato per Tutankhamen nel 1323 avanti Cristo. A praticare la rimozione degli organi interni (non il cervello e il cuore) del tassista aspirante faraone sono stati Stephen Buckley, chimico e archeologo che ha passato gli ultimi due decenni a studiare come replicare i segreti degli imbalsamatori di Luxor, e il patologo Peter Vanezis.

Il cadavere di Bills è stato quindi coperto di una mistura di olio di sesamo e resine, poi bagnato in una soluzione di Natron, un sale trovato nei letti di fiume senz'acqua dell'Egitto. Dopo un mese in una cassa di vetro il corpo è stato estratto, trasferito in una camera riscaldata a essiccare e avvolto in bende di lino. "Alan è sulla buona strada per assomigliare ai migliori esemplari della diciottesima Dinastia di qui a tremila anni", ha commentato Buckley convinto che il tassista mummificato potrà durare ancora senza decomporsi per parecchi millenni. Felice anche Jan, la moglie di 'Tutan-Alan', che aveva dato la sua benedizione assieme ai tre figli della coppia: "Sono l'unica donna del Regno che per marito ha una mummia".

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