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I ginevrini hanno accettato oggi con una maggioranza del 53,8% l'iniziativa "Stop all'aumento delle tariffe dei trasporti pubblici", volta principalmente ad attribuire al Gran Consiglio la competenza di stabilire il prezzo dei titoli di trasporto. È invece stato rifiutato con il 51,1% un contributo destinato alla costruzione di parcheggi Park & Ride (P+R) in Francia.

Promossa dall'associazione dei pensionati Avivo, l'iniziativa sui trasporti pubblici era già stata approvata il 3 marzo 2013, ma era stata in seguito annullata dal Tribunale federale a causa di una divergenza fra il testo impiegato per la raccolta delle firme e quello posto in votazione.

In votazione referendaria, i votanti hanno inoltre bocciato il credito di poco più di 3 milioni di franchi votato dal Gran Consiglio, volto a cofinanziare la costruzione di cinque parcheggi Park & Ride (P+R) nella vicina Francia, per un totale di 831 posti.

Le autorità hanno raccomandato l'approvazione del contributo rilevando la necessità di diminuire il traffico generato dai 110'000 pendolari che affluiscono quotidianamente a Ginevra. I promotori del referendum - il Mouvement citoyens genevois (MCG) e l'UDC - hanno invece sottolineato che il finanziamento delle infrastrutture è già garantito dalla retrocessione dell'imposta alla fonte. La partecipazione ha superato il 54%.

SDA-ATS